POST DA LINKEDIN
- Quando nella migrazione da Universal l’opzione preferita dal cliente è Matomo. Oggi vi raccontiamo una case estremamente interessante riguardante un'organizzazione leader nel mondo della rappresentanza aziendale, che ha visto coinvolto il nostro team di Digital Data Analyst, che ha curato la migrazione da Google Universal Analytics a Matomo. Il progetto di migrazione ed ottimizzazione degli strumenti per la web analytics, gestito da Altura Labs, assieme ai team marketing e ICT del cliente, ha assunto una dimensione trasversale e ha coinvolto tutti i touchpoint digitali dell’organizzazione, interessando oltre 20 property web. Agli aspetti e task tecnici, che hanno visto anche il coinvolgimento di un ampio numero di fornitori IT esterni, e la necessità di un supporto di coordinamento e project management, è stata affiancata anche un’importante parte di formazione, utile ad abilitare e potenziare le capacità interne di lettura ed interpretazione del dato. Per raggiungere l’obiettivo di standardizzazione della gestione dei sistemi di tracciamento per più di 20 siti in contemporanea, è stata sviluppata una soluzione CDN basata su Javascript, che ha permesso di gestire in autonomia e rapidità tutte le integrazioni tecniche necessarie al recupero di variabili e push degli eventi al tag management system, riducendo notevolmente i tempi di integrazione e testing, così come l’effort dei singoli referenti tecnici coinvolti nel progetto. Il ricorso alla CDN permette di creare un vero e proprio layer per la gestione delle strutture dati, bypassando molte delle criticità che spesso ci si trova ad affrontare nel recupero dati sul front-end. Da un punto di vista più consulenziale, sono invece stati curati gli aspetti di governance del dato, producendo un nucleo di documentazione relativo a: architetture dati, cookie policy and cookie management, gestione delle naming convention di dati e metadati
- Altura Labs - Medici Senza Frontiere. MSF, dopo una gara sfidante, conferma Altura Labs per la gestione delle attività di comunicazione integrata e omnicanale (Digital and Connected TV). Siamo pronti a mettere in campo tutta la nostra esperienza, la conoscenza delle piattaforme e dei tools di analisi, per lavorare ad una strategia volta a rafforzare il posizionamento del brand e incrementare l'impatto e l'efficacia delle sue iniziative con un approccio di test and learn che da sempre contraddistingue la nostra collaborazione. Grazie al team di Medici Senza Frontiere per la fiducia accordataci e per consentirci di continuare, con il nostro lavoro, a contribuire al successo di campagne dall'enorme impatto umanitario.
- Dopo un'intensa prima giornata, oggi riprende l'hackathon "AI: Che Generazione!" organizzato da Digitiamo.ai , giunto alla terza edizione. Un evento interamente dedicato all'intelligenza artificiale con un focus speciale sul settore Pharma, per questo ancora di maggiore interesse per Altura Labs e il suo team. L'obiettivo? Disegnare e sviluppare strategie supportate dall'intelligenza artificiale in grado di offrire soluzioni tangibili a problemi concreti. Altura Labs è sponsor dell'evento e partecipa attivamente, collaborando con i team per cogliere e affrontare una delle challenge in campo.
- Negli ultimi anni l'AI ha trasformato in modo radicale il mondo del digital marketing e tra tutte le leve a disposizione dei marketer la Search Engine Optimization (SEO) risulta certamente tra quelle più impattate e a più rapida evoluzione. Diventa imperativo per le aziende e i professionisti SEO adattarsi e anticipare i cambiamenti per rimanere rilevanti. La SEO non è più solo una questione di ottimizzazione tecnica o dei contenuti, ma richiede una comprensione profonda del comportamento umano, un impegno per la creazione di contenuti di valore e un occhio attento alle tendenze tecnologiche. Per muoversi in questo nuovo contesto, i professionisti SEO devono abbracciare l'apprendimento continuo, l'innovazione e l'adattabilità. È tempo di esplorare nuove strategie, di sperimentare con l'AI rimanendo professionisti critici e sempre allerta. Di seguito solo alcuni dei maggiori temi che affronteremo con Lorenzo Monaco e Lanza Claudia nella nuova edizione dell'Executive Master in Digital Marketing della Luiss Business School appena iniziato a Roma
- Nella splendida cornice del Complesso Monumentale dell'Acquario Romano, ieri sera abbiamo avuto il piacere di partecipare alla mostra fotografica "Il Panda Siamo Noi" organizzata da WWF Italia che seguiamo e supportiamo per progettualità di Data Analysis e Data Management. La serata ha pienamente incarnato lo spirito e la mission dell'organizzazione che tramite un messaggio provocatorio, invita a riconoscersi nella natura e a "specchiarsi" in specie animali a rischio di estinzione ritratte in immagini fotografiche di grandissimo impatto visivo ed emotivo. Questo progetto fotografico fa parte della più ampia campagna hashtag#ilpandasiamonoi che ha proprio l'obiettivo di ribadire che tutte le specie sono a rischio, anche quella umana. Ringraziamo ancora Marica Fachin , Giulia Potier e tutta WWF Italia per l'invito e per averci fatto riflettere ancora una volta sulla necessità di azioni concrete per tutelare la bellezza della natura e degli animali con cui abbiamo il privilegio di condividere la vita su questo pianeta.
- I dati del report Inps di fine febbraio sui divari di genere nel contesto lavorativo delineano ancora oggi uno scenario in cui le lavoratrici sono maggiormente presenti in un numero limitato di occupazioni e contraddistinte da livelli retributivi più bassi rispetto a quelli percepiti dai lavoratori di sesso maschile (a parità di ruolo). Poche sono anche le figure femminili che ricoprono in azienda ruoli apicali e forte è ancora lo sbilanciamento sulla donna rispetto al lavoro di cura dei figli o degli anziani in famiglia. Questi dati ci spronano a continuare a lavorare affinché si possano rimuovere gli ostacoli ad una piena emancipazione della donna nel contesto lavorativo.
- Nel mondo digitale il tema privacy rimane un tema centrale per i consumatori, questo ha spinto diversi enti governativi (in particolare europei) a fare pressione sui Big Player del panorama digitale nel prendere provvedimenti tecnici e normativi in funzione di una gestione più etica e sicura delle attività di tracciamento e profilazione degli utenti. Nuovo elemento in discussione è ad esempio il Digital Markets Act (DMA), un regolamento introdotto dalla Commissione europea (CE) con data di applicazione prevista per l’8 marzo 2024, che va a corroborare il già corposo GDPR e il progressivo switch-off dei cookie di terze parti che ci accompagnerà in corso 2024. I team marketing, ICT e legal delle aziende devono quindi essere in grado di reagire con prontezza, adattando le proprie strategie e capabilities tecniche, rimanendo sempre aggiornati rispetto agli aspetti legali e tecnici che questi continui aggiornamenti impongono. Il successo oggi è strettamente legato alla capacità di gestire i dati in modo etico, responsabile e conforme alle normative sulla privacy, migliorando le proprie capacità di gestire i dati su cui si dispone dei consensi. In questo contesto, il ruolo dei Data Protection Officer (DPO), ove nominato, e/o dei consulenti legali in ambito privacy diventano essenziali unitamente al ruolo dei team con competenze tecnologiche e data management. Il DPO, si configura infatti come un “guardiano” della garanzia di conformità normativa in termini di accountability sulla protezione dei dati personali all'interno di un'organizzazione, fornendo supporto consulenziale alle attività di marketing e di analisi, in modo che queste rispettino le leggi sulla privacy, e mantengano un approccio privacy by design e di mitigazione dei rischi; i quali potrebbero avere un impatto importante in termini economici e reputazionali per le aziende. L'integrazione di un DPO, così come la consulenza legale e di Data Governance all'interno dei team di marketing, business ed ICT non solo riduce i rischi di violazione della privacy e le conseguenti sanzioni finanziarie, ma può anche favorire la fiducia dei consumatori ed ottimizzare la monetizzazione dei dati aziendali. Quando le persone sanno che i propri dati sono gestiti con cura e rispetto, sono infatti più propense a impegnarsi con un marchio e a condividere informazioni valoriali. Nella compagine sociale di Altura Labs è presente l’Avvocato Arturo Covella , certificato Responsabile della protezione dei dati ai sensi della UNI 11697:2017 e UNI PdR 66:2019 ed autore del libro “Il data protection officer e la protezione dei dati personali alla luce del regolamento 2016/679/UE”, che unitamente al team di Data Governance e Data Analysis forniscono un contributo fondamentale ai progetti di consulenza di gestione dati, in cui presidio degli aspetti legali è di cruciale importanza.
- In un recente studio condotto dall'Università di Harvard, i ricercatori hanno esplorato l'interazione che c'è tra intelligenza artificiale e valori umani nell'utilizzo di ChatGPT. Lo studio ha previsto il completamento del World Values Survey da parte di ChatGPT. Il World Values Survey è un progetto di ricerca globale che esplora le credenze, i valori e le motivazioni delle persone in tutto il mondo. Si tratta di un'indagine sociale che mira a comprendere come i valori e le credenze delle persone cambino nel tempo e quali siano le influenze sociali, culturali ed economiche dietro questi cambiamenti. L'obiettivo era analizzare l'impatto dei dati di addestramento del modello sulle preferenze espresse in termini di valori culturali. I risultati hanno rivelato che quanto più un paese si discosta culturalmente dagli Stati Uniti, tanto meno le risposte di ChatGPT corrispondono a quelle umane. Questa scoperta sottolinea una sfida fondamentale nell'ambito dell'intelligenza artificiale: il bias culturale. Ciò dimostra che, pur essendo i Large Language Models (LLM) come ChatGPT progettati per produrre risposte simili a quelle umane, queste risposte tendono a riflettere principalmente le prospettive di popolazioni occidentali, istruite, industrializzate, ricche e democratiche. Per un'analisi approfondita di questa ricerca e delle sue implicazioni, potete consultare il documento completo disponibile nel primo commento. Questo studio rappresenta un importante passo avanti nella nostra comprensione dei limiti e delle potenzialità dell'intelligenza artificiale, e pone basi solide per future ricerche in questo campo in continua evoluzione.
- Nell'attuale panorama della Web Analytics dove sentiamo parlare sempre più di privacy, integrazione con sistemi terzi, first-party user data e conversioni avanzate, il modello di tracciamento server-side rappresenta uno strumento di grande valore per le aziende che desiderano avere un controllo capillare sui dati che manipolano. I vantaggi legati all’utilizzo di un contenitore server sono molteplici: Maggiore controllo: poiché i dati transitano sul server prima di raggiungere le piattaforme di destinazione, c’è piena consapevolezza delle richieste inviate dalle pagine di un sito e verso chi. Miglioramento delle performance: non è più necessario includere script di terze parti all’interno delle pagine web, poiché l’entità responsabile dell’invio dei dati diventa il server. Sicurezza: i dati inviati dai pixel inclusi nelle pagine sono esposti, quindi tutti potenzialmente a rischio alterazione o blocco da parte dei browser. Affidabilità: se configurato sullo stesso dominio della piattaforma web, il dialogo tra gli endpoints è sempre di prime parti, evitando l’uso di cookie di terze parti. Pertanto le richieste saranno immuni al blocco preventivo da parte dei browser. A parte gli aspetti positivi sopra elencati legati al tagging, ossia la capacità di consegnare i dati ai rispettivi vendor, la vera potenzialità risiede nel poter utilizzare il container server per l’integrazione con sistemi terzi, come un CRM o un data warehouse, attraverso la creazione di veri e propri microservizi che fanno uso di API. Attraverso la capacità di manipolare ogni richiesta in ingresso, è possibile ad esempio arricchire il dato prima di inviarlo a destinazione, o inviare risposte puntuali al mittente. Il trade-off di utilizzo prevede sicuramente un aumento di costi, preparazione tecnica ed effort di implementazione, ma alla luce di un mercato sempre più data-driven e con lo spegnimento imminente dei cookie di terze parti, il tracciamento server-side rappresenta una concreta opportunità di miglioramento e standardizzazione dei processi legati al collezionamento dei dati.
- Negli Stati Uniti Amazon Prime ha recentemente introdotto le pubblicità all'interno dei contenuti distribuiti dalla piattaforma. Gli utenti che vogliono mantenere il profilo ad-free dovranno pagare un extra di 2,99 $. (In roll-out nei prossimi mesi in Italia). Questa scelta di Amazon Prime si inserisce in un trend più ampio, già adottato da altri servizi come Disney+ o Neftlix, che offrono abbonamenti con annunci a un prezzo inferiore rispetto a quelli senza pubblicità. Se per gli utenti questo trend non rappresenta una notizia positiva, per le aziende la possibilità di raggiungere utenti in target, anche sulle piattaforme di streaming, rappresenta un'opportunità importante, soprattutto per quei brand che parlano a quegli utenti che avevano abbandonato la tv tradizionale. In più le piattaforme OTT (Over-The-Top) come Neftlix, Disney+, Amazon Prime hanno il vantaggio di avere la possibilità di un monitoraggio più accurato, al pari di quello che si può trovare sulle piattaforme tradizionali di digital marketing, ecco qualche esempio: - CTR -Tasso di completamento - Attribuzione (Conversione probabilmente) -Tasso di conversione - Interazione Per le grandi aziende il posizionamento TV, nel contesto delle piattaforme di streaming, potrebbe dunque tornare ad essere rilevante, soprattutto per quei target che si sono allontanati dai canali tv classici.b Per i piccoli brand, ma anche per le ONG, si potrebbero aprire delle opportunità interessanti, considerando costi notevolmente più bassi rispetto alla programmazione pubblicitaria tradizionale.
- Quanto può cambiare l’Inventory Forecasting nell’era dell’AI…e può davvero bastare solo l’AI? Sfruttare la sinergia di Big Data e Intelligenza Artificiale per prevedere le oscillazioni della domanda (forecasting) e ottimizzare di conseguenza la gestione delle scorte (inventory management), equivale a formulare ipotesi basate sui dati e su pattern ricorrenti utili a prevedere comportamenti, scelte e azioni dei customer.I vantaggi: - Predizione della Domanda - Ottimizzazione della Supply Chain - Efficienza nella Gestione delle Scorte - Riduzione dei Costi - Maggiore capacità di adattarsi e rispondere al Mercato - Miglioramento della Customer Satisfaction - Aumento della Customer Retention - Rafforzamento della competitività aziendale. Tutto questo è possibile attraverso l'applicazione di algoritmi di machine learning, analisi predittive basate su dati storici, reti neurali per il riconoscimento di pattern complessi e tecniche di ottimizzazione. Tuttavia, non ci stancheremo mai di sottolinearlo,l’AI come i modelli di Machine Learning non sono nulla senza una base di dati strutturata. Qualsiasi modello di AI e ML si fonda sull’integrazione e armonizzazione di dati digitali (proprietari e di terze parti) con quelli analogici elaborati e processati attraverso la lente catalizzatrice dell’Intelligenza Artificiale. È da questa sinergia che è possibile individuare, molto più velocemente che in passato, pattern sul comportamento dei clienti, sulle tendenze del mercato, sull’incidenza di fattori esogeni esterni all’azienda, massimizzando il potenziale dei modelli predittivi che possono aiutare le aziende a prendere decisioni più consapevoli e data driven. In questo contesto le aziende devono: - tornare a occuparsi di data collecting e data governance - affidarsi a professionisti di Business Intelligence -smettere di pensare che l’AI o il ML siano essi stessi la soluzione ma solo il mezzo
- Le soluzioni di supply chain management potenziate da modelli di intelligenza artificiale. L'inventory Management e Forecasting, sono processi di gestione che oggi possono avvantaggiarsi di modelli di AI volti ad efficientare la catena di approvvigionamento e le strategie che regolano le politiche di stoccaggio. Le soluzioni nate dalla collaborazione tra Digitiamo e Altura Labs, sono volte a migliorare l’efficienza, la customer retention e i costi sostenuti dalle aziende che, oggi più che mai, devono fare i conti con un supply chain management fortemente impattato dalla mutevolezza dello scenario economico nazionale e internazionale.